|
|
|||||||
|
Clicca sulle opere per i dettagli ARDIRI Nunzio, nato in Sicilia, vive ed opera a Catanzaro. Figurativo,
paesaggista, pittore dai caldi toni mediterranei e capace di ricreare
atmosfere di grande effetto ci porta, con le sue tele, in un mondo
irreale fatto di colori e di luci, di trasparenze marine e di quiete. Boschi, ruscelli, laghi, cascate, marine, tematica dominante delle sue opere, effondono un’atmosfera tale da coinvolgere l’osservatore ponendolo emotivamente all’interno dell’opera. La
sua produzione è arricchita da una serie di dipinti ispirati al “Sistema
Solare”, alcuni “falsi d’autore” (Caravaggio,
Mattia Preti, Raffaello, Leonardo da Vinci, Antonello da Messina,
Salvador Dalì, ecc.) e, poi, fiori, animali, miniquadri, e nature
morte. Le
sue opere, particolarmente apprezzate dal pubblico e dalla
critica, sono state esposte in
moltissime città italiane e straniere tra le quali vale la pena di
citare Roma, Bologna, Ferrara, Catania, Messina, New York, Salsomaggiore
Terme, Catanzaro, Sanremo, Torino, Foggia, Barletta, Reggio Calabria,
Firenze, Adria, Lucca. Tra
i numerosi premi e riconoscimenti si segnalano in particolare: il “Gran
Trofeo Leone San Marco” assegnatogli in occasione del Premio
Biennale di Venezia 1999, il Premio Speciale della Giuria alla
X^ edizione del Gran Premio Internazionale di Pittura Città di
Bologna, il “Premio Oscar dell’Arte 2001” conferitogli
al Metropole Palace Hotel di Montecarlo, il Terzo Premio alla
“Biennale del Miniquadro 2004” di Ferrara ed il Primo
Premio alla Rassegna Internazionale “Cultura di ieri e di oggi”
– Edizione 2004 - di Reggio Calabria. Nel
2002 gli è stato conferito a Patti (ME) il Premio Nazionale
“Beniamino Joppolo” per la Sezione “Maestri del
colore”. Premiati
anche, per le Sezioni dedicate al giornalismo, alla narrativa, alla
poesia, al teatro, al cinema, allo sport, ecc.: Luca Goldoni, Paolo
Mieli, Vittorio Sgarbi, Turi Vasile, Candido Cannavò, Vittorio Sindoni,
Annarita Sidoti, ecc. Finalista
alla XXIII^ Edizione del “Premio Firenze 2005”, la sua opera
è stata premiata, per la sezione Arti Visive, nel Salone dei
Cinquecento di Palazzo Vecchio e in Mostra nel Caffè Storico
Letterario delle “Giubbe Rosse”.
Oltre
alle numerose “personali”, allestite in diverse
città italiane, ha partecipato a moltissime rassegne nazionali
ed internazionali. Una
particolare menzione merita la Mostra allestita nelle splendide sale del
Casinò di Sanremo ed organizzata nel quadro delle manifestazioni
culturali del Comune di Sanremo in una cornice ricca e suggestiva. Invitato
alla 13^ edizione di Europ’ART allestita al Palazzo delle
Esposizioni di Ginevra e alla 6^ edizione della
Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea città di FIRENZE, si
segnala la sua presenza alla Fiera Internazionale d’Arte
Contemporanea “ARTEXPO NEW YORK 2000” organizzata
presso lo Javits Convention Center, nel centro di Manhattan, ed al Premio
Quadriennale di MONTECARLO 2001. Per
l’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, con sede
presso l’Istituto “G. Gaslini” di Genova, che sostiene la ricerca
scientifica finalizzata alla cura di uno dei tumori pediatrici più
frequenti, ha eseguito i disegni per la realizzazione di un trittico di
formelle in ceramica di Vietri sul Mare, a tema natalizio dipinte a
mano, per il Natale 2007. Le
sue opere, molto apprezzate da parte del pubblico e della critica, si
trovano in collezioni private in Italia e all’estero. La
sua attività è stata recensita su autorevoli quotidiani, reti
televisive e riviste specializzate (La Stampa, Il Secolo XIX, La
Riviera, La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Tirreno, Centonove, Il
Quotidiano della Calabria, Il Domani di Catanzaro, Gazzetta del Sud, La
Gazzetta Jonica, L’Eco del Sud-Messina Sera, Giornale di Sicilia, Il
Gazzettino di Giarre, Il Convivio, Peloro 2000, La Nuova Ferrara, ecc.
) ed è documentata presso l’
Archivio Storico delle Arti
Contemporanee della Biennale di VENEZIA e l’ Archivio
d’Arte Contemporanea del Museo Civico di TAVERNA. Le sue opere figurano su diversi Dizionari d’Arte, Antologie di Prosa e Poesia. * * * *
* Ardiri,
sublime contemplazione
Il
paradiso ritrovato dell’artista che mette a confronto la natura
“…
una pittura, quella di Nunzio Ardiri, che raccoglie i miracoli del
visibile, come l’effluvio di tramonti, di tinte, di luci, di tutto ciò
che il mondo miracolosamente offre all’individuo che lo accarezza con
lo sguardo … Il
paesaggio è l’elemento primario all’interno del panorama espressivo
di Nunzio Ardiri, e viene interpretato con occhi che sanno vedere con
cuore ed animo, che sanno sentire. Il
pittore indaga con precisione realistica elementi naturali comuni ma
ricchi di vita, quale gli alberi, le piante, i corsi d’acqua, e si
avverte un’assoluta spontaneità compositivo-formale. Rappresenta
immensi spazi verdi con incredibile passione, in grado di destare sempre
il desiderio di condivisione verso una stessa veduta, un medesimo punto
di vista colorato, armonioso e vivace e, al contempo, con padronanza, è
maturata la sua formazione artistica e il paesaggio diviene una grande
pagina di osservazione della realtà. Nelle
tele del pittore la natura diventa il tramite delle immaginazioni ardite
e venate di pessimismo che sottolineano la crisi di un’epoca e
preludono alla realizzazione delle avanguardie, e spesso il turbamento
prende il posto di una pittura serena per descrivere il dramma
dell’incomunicabilità tra uomo e natura …”
Antonella La Rosa da
“Centonove” – Settimanale Regionale di Politica, Cultura ed
Economia – Messina
La cometa - olio su tela cm 60x80
LA DAMA CON L'ERMELLINO - omaggio a Leonardo da Vinci - olio su tela cm. 26,5 x 36,5
Profumo d'estate - olio su tela cm 40x60
LE CASCATE DEL MARMARICO - olio su tela cm. 40 X 60
|